mercoledì 26 gennaio 2011

Un anno all’insegna del “Sangue Donato”: il volontariato oltre se stesso.

articolo del 5 gennaio 2011-Controsenso-


La solidarietà è ovunque”: è lo slogan con il quale la Fidas di Bernalda e Metaponto ha salutato l’anno appena concluso e quello che è appena entrato.

E lo ha fatto attraverso una partecipata donazione di plasmaferesi nel dicembre scorso e con la 3° edizione del trofeo Metabos, importante manifestazione interregionale di Cyclocross organizzata in collaborazione con la Soprintendenza dei Beni Culturali, l’associazione sportiva re-Cycling di Bernalda e quelle ciclistiche di Puglia e Basilicata, il tutto in una cornice davvero suggestiva qual è quella offerta dalla collinetta artificiale che circonda il Museo di Metaponto.Quasi a ricordare le radici di questa parte di regione che affondano nella più antica storia dei tempi e dei giochi della Magna Grecia.

Una gara che ha visto le diverse associazioni di ciclo sport, coinvolte per una tre giorni in un programma fatto di visite guidate al Museo di Metaponto e ai Sassi di Matera, unite alla donazione di sangue nella sede della Fidas di Metaponto.

Un connubio in cui sempre più la Fidas crede e scommette, puntando sul territorio e sulla società tutta perché il messaggio della donazione del sangue venga da tutti recepito come bene comune e di indispensabile valore collettivo.

E lo dimostrano il numero delle manifestazioni e delle donazioni che hanno caratterizzato questi 16 anni di associazionismo.”Constato con orgoglio che abbiamo registrato un incremento del 10% di donazioni di sangue rispetto all’anno scorso e del 15 % di plasma;-afferma il Presidente Regionale Fidas, Paolo Ettorre - il tutto, maggiormente, se si considera l’importante lavoro di rete e collaborazione con tutti gli attori del territorio, a partire dalla istituzioni fino alle altre associazioni che condividono con noi il grande valore del dono volontario.

E’ grazie ai tanti donatori che fanno parte della nostra associazione, che siamo anche riusciti con grande orgoglio a sopperire alla mancanza di autosufficienza di sangue di cui, regioni come il Lazio, ad esempio,soffrono. Infatti, la Basilicata cede per compensazione circa 4000 sacche di sangue all’anno al Lazio e, una grande parte di queste sacche ci vengono fornite proprio da quelle che sono le sedi più attive della nostra provincia come ad esempio Metaponto, Bernalda, Salandra Grassano ed Irsina.

E se si tiene conto che la nostra associazione, vede un numero sempre più crescente di volontari impegnati ad aprire una sede associativa lì dove non esiste, questo si che è un grande motivo di fierezza per tutta la collettività lucana.”

Ne è un esempio la neonata associazione “Give Life”, la federata Fidas di Scanzano Jonico che, alla sua prima giornata di dicembre, ha registrato un alto numero di donazioni, e conta di coinvolgere sempre più volontari.

In effetti, se da una parte la politica e la società sembrano non accorgersi della ricchezza data dall’attivismo dei volontari , dall’altra vi è una grande realtà che in maniera silenziosa si adopera per mantenere alti quei valori di solidarietà e di civiltà tipici del popolo italiano.

Ed è in tal senso che le reti di volontariato che si sono formalizzate e nelle quali la Fidas ne è parte integrante, trovano terreno fertile per operare secondo la propria mission associativa orientando la propria azione verso i bisogni collettivi. Perchè, in una regione in cui molte sono le problematiche sociali, solo l’unione di tante forze collettive associazionistiche unite a quelle istituzionali, possono fornire l’alternativa e proporre una nuova visione di welfare di cui sempre più il popolo lucano necessita.

Perché se i problemi sono tanti, la solidarietà è ovunque. Basta crederci

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