"Nel mondo non ci sono mai state due opinioni uguali. non più di quanto ci siano mai stati due capelli o due grani identici: la qualità più universale è la diversità."
mercoledì 30 marzo 2011
IL CORTO DEL GIOVANE REGISTA BERNALDESE Primi riconoscimenti per Stand by me :
Un altro riconoscimento per il giovane regista bernaldese, Giuseppe Marco Albano, è giunto dopo la prima del suo cortometraggio del tutto originale del 16 marzo scorso a Matera.
”Stand by me”, può vantare, infatti, già tre nomination al festival di Ravello "A corto di idee": miglior corto, migliore regia, a cura di Giuseppe Marco Albano e migliore attore protagonista, l'attore materano Antonio Andrisani.
Ma c’è di più: sarà una delle attrazioni del “Tanexpo 2012”, l'esposizione internazionale di arte funeraria e cimiteriale che si tiene in primavera a Bologna. E non solo:il corto,prodotto dalla Logic Film e da Basiliciak, parteciperà ai maggiori festival nazionali e internazionali.
Il cortometraggio è una commedia grottesca che narra le vicende di un imprenditore di
onoranze funebri, il geniale Cav. Pacucci (Antonio Andrisani) il quale, attraverso un’idea alquanto
bizzarra tenterà di portare beneficio alla propria azienda e al territorio.
Questa in sintesi la trama del corto, ma da dove nasce l’idea di raccontare, in forma così originale, una storia del tutto “anomala?”
“L'idea non è mia,-afferma Giuseppe Albano- io volevo raccontare una storia su di una famiglia che lavora nel campo funerario, impresa di pompe funebri in gergo. I mio amico, nonchè scrittore Damiano Laterza, mi ha consigliato di scrivere una storia come STAND BY ME: l'idea è sua, in seguito sceneggiata da me al fianco di Antonio Andrisani, lo stesso attore protagonista del corto”
Quanto tempo hai impiegato per la sua realizzazione?
“Dalla fase di ideazione alla fase di post produzione sono passati circa 6 mesi, i tempi purtroppo sono così lunghi esclusivamente per la mancanza di fondi, avrei realizzato lo stesso in un mese se avessi avuto le spalle coperte economicamente.”
Com’è stata accolta la tua proposta di girare un corto del tutto inusuale?
“La reazione, dagli addetti ai lavori ai piccoli privati che abbiamo coinvolto nel progetto:erano molto entusiasti dell'idea della storia, perchè nuova, fresca, divertente e molto particolare, insomma raccontare la storia di un uomo che lavora nel campo funebre non è di tutti i giorni.Fortunatamente abbiamo avuto l'aiuto di piccoli privati che hanno sostenuto in diverso modo il nostro progetto.”
Tanta voglia, insomma di sostenere, il tuo progetto.Così come numerosa la partecipazione. E allora, ricordiamo i principali collaboratori?
“ Si, una partecipazione entusiasta. Ed io sono davvero orgoglioso di ciò che è stato fatto e di chi ha collaborato con me. In primis, La produzione Logic Film, l'associazione culturale basiliciak, e poi amici tra attori, attrici, tecnici e semplici assistenti, che lavorano ogni giorno e vivono di questo lavoro, perchè si,il cinema è un lavoro che va rispettato ed apprezzato come tutti gli altri normali lavori.
La gente pensa che giochiamo o addirittura siamo giovani a cui non va di faticare, noi siamo dei lavoratori come gli altri, il cinema è il nostro lavoro;raccontare le storie per cercare di cambiare qualcosa, o forse solamente per allontanare dallo stress quotidiano lo spettatore che viene a vedere il lavoro finito. Molti volontari, molti amici, non è da soli che si fa il cinema ma in tanti, bisogna essere uniti e credere sempre nello stesso identico sogno, quello del cinema indipendente. Nessuno ci sostiene, siamo noi a sostenerci da soli senza l'aiuto di nessuno. Li vorrei ringraziare tutti, e con loro, anche tutti coloro che numerosi, sono venuti a vedere la prima.”
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